Come funziona un alambicco

come funziona un alambiccoL’alambicco è un apparecchio che esiste da centinaia di anni ed è utilizzato per la distillazione, si compone di una caldaia collegata da un tubo ad una serpentina di raffreddamento; sul fondo dell’apparecchio si deposita il liquido distillato. Questo geniale marchingegno venne perfezionato tra il 1500 ed il 1600 da alcuni monaci alchimisti che si dedicarono alla produzione di varie sostanze, come: unguenti, oli essenziali e liquidi alcolici anche commestibili. L’alambicco facilitò la produzione di profumi, medicine, acqua purificata a utilizzo farmaceutico, e per separare e purificare molti prodotti chimici, infine per la produzione di bevande distillate con gradazione alcolica, come liquori e vino.

Gli alambicchi si dividono in due tipi differenti quello a ciclo continuo è quello con il ciclo frazionato; e hanno delle caratteristiche principali molto diverse in fatto di continuità e discontinuità del processo di distillazione,  questi alambicchi vengono anche classificati anche in base alla capacità di massa da distillare e per il diverso contatto con la fonte del calore.  Il materiale preferenziale per la costruzione e la realizzazione degli alambicchi è il rame,   metallo indicato per la distillazione di qualsiasi sostanza sia ad uso alimentare che farmaceutico o di altra natura questo dispositivo viene utilizzato sia dalle grandi aziende di produzione di vari comparti sia a livello privato per chi ama il fai da te in fatto di bevande o di profumi.

La produzione ottenuta attraverso un distillatore di rame comprende per la categoria degli alcolici da consumo:  il vino con il quale poi si possono ottenere anche svariati liquori come il cognac, il brandy, le grappe, il sidro, oppure whisky,  gin e altri tipi di alcolici;  l’alambicco si compone di alcune parti ben distinte tra le quali  una è la caldaia che ospita le vinacce o le varie sostanze come cereali o altro dai quali devono essere estratte le parti liquide,  poi vi è un tappo che chiude ermeticamente il tubo chiamato in gergo “collo di cigno”,  attraverso questo tubo passano i vapori che raggiungono una serpentina che solitamente è raffreddata ad acqua e dove il vapore si condensa,  ritornando ad essere liquido e così si ottiene il distillato che praticamente però è arricchito dagli aromi dai profumi e dal gusto della sostanza trattata.

Il rame ha delle caratteristiche chimico-fisiche estremamente valide per questo lavoro è duttile e malleabile,  conduce bene il calore ed anche l’elettricità,  ed è valido anche se utilizzato sotto forma di lega,  cioè mixato con bronzo oppure con ottone la realizzazione e l’utilizzo degli alambicchi da parte dell’uomo risale a molti secoli fa.